Laboratori di Arte terapia
Laboratori di Arte terapia e Lettura
nelle Comunità per madri con figli “Stein” e “Majno”
a cura di Annamaria Laricchiuta che opera nella Comunità per gestanti e madri con figli “Stein”
Quest'anno durante il periodo primaverile i nostri utenti hanno potuto partecipare a due laboratori a cadenza settimanale che si sono svolti all'interno del CAP :
- -laboratorio di Arteterapia rivolto alle mamme
- -laboratorio di Lettura rivolto a mamme e bambini.
Il laboratorio di arteterapia, tenutosi da febbraio a maggio 2025, è nato con l’intento di offrire alle mamme della comunità uno spazio protetto e accogliente, dove hanno potuto riscoprire se stesse attraverso l’espressione creativa. L’obiettivo principale è stato quello di favorire il benessere psicologico ed emotivo, creando momenti in cui le partecipanti si sono alleggerite dalle pressioni quotidiane e si sono dedicate a un tempo di cura personale. Attraverso l’uso dei materiali artistici e delle diverse tecniche espressive, le mamme hanno avuto la possibilità di dare forma a emozioni e vissuti spesso difficili da tradurre in parole.
Il laboratorio si è proposto di stimolare la creatività come risorsa interiore, incoraggiando la scoperta di capacità nuove o dimenticate e rinforzando così l’autostima. Parallelamente, l’attività creativa è diventata un’occasione per elaborare tensioni, paure e preoccupazioni legate al ruolo materno, trovando nuovi modi per affrontare le sfide della vita quotidiana. Un altro obiettivo importante è stato quello di rafforzare la consapevolezza corporea ed emotiva, promuovendo un ascolto di sé più profondo e autentico.
Dal punto di vista relazionale, il laboratorio ha voluto favorire il senso di appartenenza e di condivisione. Lavorare insieme ad altre mamme, osservare i lavori reciproci e confrontarsi in un clima non giudicante, ha consentito di sentirsi meno sole e più sostenute. Questo processo ha facilitato la nascita di legami solidali all’interno della comunità e ha rafforzato la rete di supporto reciproco.
Un’ulteriore finalità è stata quella di offrire strumenti pratici per la gestione dello stress e delle emozioni, che le mamme hanno potuto utilizzare anche al di fuori del laboratorio. Attraverso l’esperienza diretta, hanno acquisito maggiore fiducia nelle proprie risorse creative e hanno portato questa energia anche nella relazione con i figli.
Infine, il laboratorio ha voluto valorizzare ogni donna nella sua unicità, aiutandola a riconoscere la propria storia personale come fonte di forza e ispirazione. L’arte è diventata così un canale di trasformazione, di crescita personale e di rigenerazione, che ha aperto nuove prospettive sul proprio cammino di vita.
La partecipazione al laboratorio di Arte terapia è stata sin da subito numerosa,le mamme hanno manifestato interesse ed entusiasmo riportando feedback molto positivi.In particolare una delle nostre mamme più giovani ha raccontato attraverso la sua "creazione" in argilla il proprio vissuto esternando emozioni importanti.
Da aprile a giugno 2025 si è svolto il Laboratorio di lettura per madri e figli presso le Comunità “Stein” e “Majno”.
Il laboratorio condotto da una animatrice culturale ha voluto coinvolgere le i nuclei madri -figli. La lettura condivisa rappresenta uno strumento privilegiato nel lavoro educativo con i nuclei madre-bambino accolti nelle comunità di accoglienza. Il laboratorio di lettura nasce dall'esigenza di offrire a mamme e bambini uno spazio intimo e protetto dove ricostruire e rafforzare il loro legame affettivo attraverso l'esperienza magica del racconto.
L'obiettivo principale è quello di potenziare la diade madre-figlio, creando momenti di vicinanza emotiva che spesso, a causa delle difficoltà vissute, risultano compromessi o fragili. Quando una mamma legge al proprio bambino, non sta semplicemente raccontando una storia: sta costruendo un ponte comunicativo fatto di sguardi, sorrisi, carezze e parole dolci che nutrono l'anima del piccolo e rinsaldano la fiducia reciproca.
Il laboratorio si propone inoltre di stimolare lo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini, molti dei quali presentano ritardi o difficoltà dovute alle esperienze traumatiche vissute. La lettura ad alta voce favorisce l'arricchimento del vocabolario, migliora la capacità di ascolto e concentrazione, e prepara i piccoli agli apprendimenti scolastici futuri. Per le mamme rappresenta un'opportunità per acquisire nuove competenze educative e scoprire modalità di relazione più efficaci con i propri figli.
Non va sottovalutata la dimensione sociale del laboratorio: i momenti di condivisione tra i diversi nuclei favoriscono l'integrazione, lo scambio culturale e la creazione di una rete di supporto reciproco. Le storie diventano ponti tra culture diverse, permettendo a ciascuna famiglia di condividere le proprie tradizioni narrative mentre si apre a quelle degli altri. Infine, la narrazione assume una funzione quasi terapeutica, offrendo a mamme e bambini la possibilità di elaborare, attraverso le vicende dei personaggi, le proprie emozioni e le esperienze difficili vissute.
Inizialmente, vi è stata una resistenza da parte delle mamme ma via via la partecipazione si è incrementata. I bambini soprattutto hanno manifestato molto interesse e divertimento durante gli appuntamenti del laboratorio visto che oltre alla lettura finalizzata alla riflessione sul contenuto altresì si svolgevano attività di disegno e pittura.
Le equipe “Stein” e “Majno” ritengono fondamentale continuare a proporre agli utenti progetti e percorsi con l’obiettivo di dare sempre più strumenti che potenzino competenze e risorse. Nell’autunno prossimo si sta progettando un percorso formativo di gruppo con le mamme su tematiche inerenti alla “genitorialità”.
- Visite: 147

